PREGIATI SCOOTER CLUB:

Pregiati  … Una storia di quartiere
  La storia di questo scooter club non passa attraverso leggendarie coesioni d’intenti tra appassionati collezionisti. La Nostra storia e’ una storia di quartiere, di una compagnia che come tante altre in tutta la penisola si ritrova sempre nello stesso posto, seguendo quella routine che è il semplice stare insieme tra ragazzi.

La città non è una metropoli, pochi al di fuori della Brianza la conoscono…forse chi rovista spesso sotto la sella del proprio scooter per regolare l’aria ne ha sentito parlare: CARBURATORI  DELL‘ORTO fabbricati  a SEREGNO e proprio SEREGNO è la nostra città, il quartiere e’ S.VALERIA.
Ed è  proprio nel piazzale della chiesa che ormai da diversi anni si vedono vecchi luccicanti scooter e “loschi figuri” che li accompagnano.

La leggenda narra che c’era chi una vespa l’ha sempre avuta, chi l’ha ereditata da uno zio, chi rapito da uno stile l’ha scelta come unico mezzo possibile, e che iniziarono le adesioni ai primi raduni, alla scoperta di quel “mondo a parte” fatto di cromature, piaghe sul sedere e motori monocilindrici da trasfigurare. Poi come un effetto domino, una epidemia, a poco a poco gli scooter sono aumentati, ogni mese ne arrivava un altro con sopra un orgogliosissimo proprietario.

E insieme agli scooter  è cresciuta l’eccitazione nei discorsi che li riguardano; stregati da un modo nuovo di essere, di stare insieme, forse anche di essere contro, sicuramente di divertirsi.
Sono arrivati gli immancabili giri domenicali alla riscoperta di questa terra che sopra i nostri mezzi sembra quasi più bella e gentile; la presa di coscienza che la nostra scelta trasformava semplici spostamenti in qualcosa di speciale, semplici scooters in prolungamenti della nostra personalità ci porto’ alla costituzione di questo club.

Non ricordo esattamente chi scelse il nome, ricordo chiaramente che “pregiato” era un aggettivo tormentone che usavamo spesso per indicare qualcosa di bello e raro, bello e raro secondo i nostri canoni, ovviamente, qualcosa che identificava un nostro gusto comune.
E quindi per un’armata Brancaleone dai modi bruschi a cavallo principalmente di PX non trovammo di meglio che chiamarci PREGIATI, sfruttando il senso lato e umoristico che questo aggettivo poteva avere su di noi.

Ad oggi, che abbiamo alle spalle qualche anno di raduni, di grippature e di km, non credo che le cose siano cambiate di molto. E’ arrivata altra gente da Como, da Milano, abbiamo un sito, c’è l’idea di un raduno invernale, la voglia di andare in Inghilterra  ad allacciare un gemellaggio coi ragazzi dello scooter club londinese …
Di sicuro c’è solo che stasera saremo in piazza, come tante altre compagnie ma con qualcosa di diverso, qualcosa di luccicante, qualcosa di elaborato, qualcosa di cromato…insomma, qualcosa di Pregiato

Un ragazzo di strada